Italienische Katholische Gemeinde Schönbuch 


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Calendario Celebrazioni Eucaristiche


Di seguito la tabella con le SS Messe, con indicazione del giorno, ora, chiesa. Nella maggioranza dei casi le SS Messe sono in Italiano, salvo dove é indicato IT/DE per cui sono messe congiunte Italo/Tedesche.

Febbraio 2018

Domenica 4 febbraio, alle ore 11:00, Santa Messa a Steinenbronn.

Domenica 11 febbraio, alle ore 11:00, Santa Messa a Waldenbuch St. Martinus.

Domenica 18 febbraio, alle ore 11:00, Santa Messa a Schönaich.

Domenica 25 febbraio, alle ore 11:00, Santa Messa a Holzgerlingen.

Marzo 2018

 Domenica 4 marzo, alle ore 11:00, Santa Messa a Waldenbuch St. Martinus.


Vi ricordiamo che giorno 5 Marzo, alle ore 18:00, presso la chiesa di Schönaich si reciterà il Santo Rosario.


Altre info

Corso biblico: Sabato 24 febbraio, alle ore 16:30 a Schönaich presso la Messnerhaus.

Gruppo liturgico: Sabato 24 febbraio, alle ore 18:00 a Schönaich. L´incontro è aperto a tutti quanti vogliano farne parte.


Tutti i martedi alle ore 16.00: “Recita del Rosario” a Weil im Schönbuch (Roncalli-Haus).  



Si informano i fedeli che a Sindelfingennella Parrocchia Santa Maria di Lourdes di Goldberg, ogni 1° Venerdì del mese viene celebrata la Santa Messa dedicata al Sacro Cuore di Gesù in onore delle promesse fatte a Santa Margherita-Maria Alacoque dalle 17:50 con recita della Coroncina della Misericordia seguita dalla Messa con i Vespri.

Si informano i fedeli che a Sindelfingennella Parrocchia Santa Maria di Lourdes di Goldberg, ogni Martedì e Giovedì vengono celebrate le Sante Messe infrasettimanali dalle 18:30 con recita del Santo Rosario dalle 18:00.



AZZURROè il colore usato per le feste in onore della Madonna. Non sarebbe un colore liturgico anche se molti sacerdoti ne fanno uso.

BIANCOil bianco indica purezza e santità: è il colore usato a Pasqua e nel tempo di Pasqua, a Natale e nel tempo di Natale, nella festa del Corpo e del Sangue del Signore, nella celebrazione del Battesimo, del Matrimonio e dell’Ordine; è usato anche nelle feste dei Santi e della Madonna.

ORO:          indica gloria, splendore e santità; è usato al posto del bianco per esprimere una maggiore solennità in una festa.

ROSA:        indica penitenza, ma in forma più attenuata rispetto al solito.

ROSSO:     indica il sacrificio sulla croce di Gesù e la divinità dello Spirito Santo, ma anche il sangue sparso dai santi martiri. Si usa nelle solennità del Sacro Cuore di Gesù, il Venerdì Santo, nella solennità della Pentecoste, nelle feste degli Apostoli e dei martiri e per il sacramento della Cresima.

VERDE:      indica attesa e speranza. I paramenti verdi si indossano nel tempo ordinario, sia nei giorni feriali che nelle domeniche.

VIOLA:       indica penitenza, richiamo alla conversione , sofferenza. I paramenti viola si usano in Avvento, in Quaresima, durante il sacramento della penitenza e durante le celebrazioni dei funerali.

La Santa Messa

Papa Francesco nell’omelia del 10 Febbraio 2014 durante la Messa alla Casa Santa Marta ha paragonato la liturgia al modo in cui Dio parlava al popolo ebraico. Non solo, cioè, attraverso i profeti o i sacerdoti o la Sacra Scrittura ma con una modalità «più vicina, senza mediazione. La celebrazione liturgica non è un atto sociale, un buon atto sociale; non è una riunione dei credenti per pregare assieme. È un’altra cosa. Nella liturgia, Dio è presente. Nella Messa la presenza del Signore è reale, proprio reale».

La Messa, insiste il Papa, non è «una rappresentazione dell’Ultima cena», «è proprio l’Ultima Cena. È proprio vivere un’altra volta la Passione e la morte redentrice del Signore. È una teofania: il Signore si fa presente sull’altare per essere offerto al Padre per la salvezza del mondo. Noi diciamo: “Devo andare a sentire Messa”» ma «la Messa non si “sente”, si partecipa e si partecipa in questa teofania, in questo mistero della presenza del Signore tra noi».

Il Papa conclude poi con un augurio: «Ci farà bene oggi chiedere al Signore che dia a tutti noi questo “senso del sacro”, questo senso che ci fa capire che una cosa è pregare a casa, pregare in chiesa, pregare il Rosario, pregare tante belle preghiere, fare la Via Crucis, tante cose belle, leggere la Bibbia. E un’altra cosa è la celebrazione eucaristica. Chiediamo la grazia che il Signore ci insegni ad entrare nel mistero di Dio»

Articolo ripreso da tempi.it. Immagine della Santa Eucaristia ripresa da OFS


Citazioni di Papa Francesco

Se il cristiano cede alla tentazione della «spiritualità dello specchio», non alimenta la sua luce con la «batteria della preghiera» e guarda «solo a se stesso» senza donarsi agli altri, viene meno alla sua vocazione e diventa come una lampada che non illumina e come sale che non insaporisce. Lo ha ricordato Papa Francesco che, nella messa celebrata martedì 7 giugno a Santa Marta, ha preso dalla liturgia il celebre paragone evangelico sottolineando l’efficacia del linguaggio di Gesù che «sempre parla ai suoi con parole facili» affinché «tutti possano capire il messaggio». Nel brano di Matteo (5, 13-16), ha sottolineato il Pontefice, si trova infatti «una definizione dei cristiani: il cristiano deve essere sale e luce. Il sale insaporisce, conserva, e la luce illumina». Un esempio che invita all’azione, giacché «la luce non è per fatta per essere nascosta, perché nascosta neppure si conserva: si spegne» e «neppure il sale è un oggetto da museo o da armadio, da cucina, perché alla fine si rovina con l’umidità e perde la sua forza, il suo sapore».

...

La conclusione è comunque la stessa: «Qual è l’olio del cristiano? Qual è la batteria del cristiano per fare la luce? Semplicemente la preghiera». A tale riguardo, il Pontefice ha voluto approfondire: «Tu puoi fare tante cose, tante opere, anche opere di misericordia, tu puoi fare tante cose grandi per la Chiesa — un’università cattolica, un collegio, un ospedale... — e anche ti faranno un monumento da benefattore della Chiesa», ma «se non preghi» tutto ciò non porterà luce. «Quante opere — ha detto — diventano buie, per mancanza di luce, per mancanza di preghiera». E per preghiera, ha spiegato il Papa, si intende «la preghiera di adorazione al Padre, di lode alla Trinità, la preghiera di ringraziamento, anche la preghiera di chiedere le cose al Signore», sempre però una «preghiera dal cuore». È proprio quella «l’olio, quella è la batteria, che dà vita alla luce».

PAPA FRANCESCO

MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA 
DOMUS SANCTAE MARTHAE

La batteria del cristiano

Martedì, 7 giugno 2016

libreria del santo

Tutte le meditazioni di Papa Francesco segui questo link:

Meditazioni di Papa Francesco


 



 

Liturgia: Inginocchiarsi per ricevere la Santa Comunione?

In questa prospettiva, l’allora cardinale Ratzinger aveva assicurato che «la Comunione raggiunge la sua profondità solo quando è sostenuta e compresa dall’adorazione» (Introduzione allo spirito della liturgia, Cinisello Balsamo, San Paolo 2001, p. 86). Per questo, egli riteneva che «la pratica di inginocchiarsi per la santa Comunione ha a suo favore secoli di tradizione ed è un segno di adorazione particolarmente espressivo, del tutto appropriato alla luce della vera, reale e sostanziale presenza di Nostro Signore Gesù Cristo sotto le specie consacrate» (cit. nella LetteraThis Congregation della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, del 1° luglio 2002: EV 21, n. 666).

Leggi l'intero articolo direttamente nel sito del Vaticano a questo link: 

 

http://www.vatican.va/.../.../ns_lit_doc_20091117_comunione

 

 

foto ripresa da: http://fidesetforma.blogspot.de/2011/01/la-comunione-in-ginocchio-non-sia-mai.html

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Papa Francesco: "tweet del Papa: Ci fa bene stare un po' di tempo in ginocchio davanti al tabernacolo"


 

Messaggi di Medjugorie

Medjugorie: Messaggio del 2 Maggio 2017

Cari figli, vi invito a pregare non chiedendo, ma offrendo sacrifici, sacrificandovi. Vi invito all’annuncio della verità e all’amore misericordioso. Prego Mio Figlio per voi, per la vostra fede che diminuisce sempre di più nei vostri cuori. Lo prego per aiutarvi con lo Spirito Divino, come anche io desidero aiutarvi con lo spirito materno. Figli miei dovete essere migliori, solo coloro che sono puri, umili e colmi d’amore sorreggono il mondo, salvano sè stessi e il mondo. Figli miei, Mio Figlio è il cuore del mondo, bisogna amarlo e pregarlo e non tradirlo sempre e nuovamente. Perciò voi, apostoli del mio amore, diffondete la fede nei cuori degli uomini, con il vostro esempio, con la preghiera e con l’amore misericordioso. Io sono accanto a voi e vi aiuterò. Pregate affinchè i vostri pastori abbiano sempre più la luce per poter irradiare tutti coloro che vivono nelle tenebre. Vi ringrazio.

Sito di Medjugorje

http://medjugorje.org

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Medjugorie: Messaggio del 25 Aprile 2017

"Cari figli!

Amate, pregate e testimoniate la mia presenza a tutti coloro che sono lontani. Con la vostra testimonianza ed il vostro esempio potete avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia. Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Sito di Medjugorje

http://medjugorje.org


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